
di Daniela Grancini
Presentato l’accordo di collaborazione tra CGT e Sandvik, due aziende che non hanno certo bisogno di presentazioni. La prima, da oltre 80 anni dealer di Caterpillar in Italia, è dal 1934 in campo con i clienti e vanta una presenza capillare sul territorio con 28 filiali dirette, 950 addetti di cui 50 impegnati nell’assistenza tecnica, oltre 1000 macchine nella flotta noleggio e più di 5000 macchine e motori coperti da contratti di assistenza.
La seconda nasce nel 1862 a Sandviken (il destino dei nomi….), una località 150 Km a nord di Stoccolma ed è oggi attiva fondamentalmente in tre aree: utensili e strumenti di attrezzamento, equipaggiamenti e utensili per il mining e le costruzioni, prodotti a elevato valore aggiunto in acciai inox ad altissime prestazioni.
Impiega 47.000 persone, vanta 10 miliardi di euro di fatturato, ha 8000 brevetti attivi in tutto il mondo, vende in oltre 150 Paesi e investe ogni anno 500 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo in 60 centri dedicati nel mondo.
Due colossi si incontrano, dunque, grazie ad un accordo che sottolinea una visione comune che va oltre il prodotto e si concentra sui servizi, su una concezione allargata del mercato, sull’innovazione tecnologica il quanto più possibile condivisa. E il binomio tra la capillare presenza sul territorio di CGT con la qualità dei suoi servizi e l’eccellenza dei prodotti Sandvik per la frantumazione, la vagliatura e la perforazione di superficie, con queste premesse non può che dare risultati di eccellenza.


CGT è da sempre presente in cava con le sue macchine specificamente progettate per applicazioni impegnative, ma ora l’offerta della gamma completa di prodotti Sandvik fa sì che possa essere considerata un full liner anche per questo ambito applicativo. Che richiede, ovviamente, una rete dedicata per l’assistenza. In caso di necessità, attraverso un numero unico il Cliente potrà entrare in contatto con un professionista che fornirà una prima diagnosi telefonica. Il team poi si avvale di consulenti tecnici di applicazione e consulenti tecnici di prodotto oltre che di personale specializzato in vagli e frantoi, pronto a intervenire sul campo.

“Si tratta di un accordo – ha sottolineato il Presidente e CEO di CGT Lino Tedeschi – che al di là del mero aspetto commerciale, è per noi simbolicamente importante. Dopo anni di crisi, abbiamo registrato un 2015 all’insegna della positività e anche questo inizio 2016 sembra consentire un cauto ottimismo per il settore delle macchine e attrezzature da costruzione. Siamo senz’altro all’inizio di un periodo più vivace, connotato da rapidi cambiamenti dal punto di vista tecnologico. Con Sandvik condividiamo quindi non solo una visione del mercato, ma anche un percorso che porta a considerare il cantiere in modo integrato dal punto di vista della gestione della flotta, dei software applicativi, della condivisione delle risorse tecnologiche comuni”.
E il fatto che l’anno si sia chiuso decisamente meglio di quelli passati, con un fatturato in crescita e utili in attivo, fa senz’altro sperare che questo accordo sia nato decisamente sotto una buona stella.
Guarda la gamma Sandvik nella foto gallery