Paving Show

Il riciclaggio dell’asfalto a freddo al Paving Show

Da sinistra Mirco Risi, Riccardo Vincenzi, Cristiana Cazacu e Cesare Sangiorgi

di Valter Vianello

Durante la visita al Paving Show, mostra convegno dedicata alle attrezzature, materie prime, tecnologie e servizi per le pavimentazioni stradali, svoltasi presso la fiera di Verona lo scorso 12 marzo, abbiamo seguito l’evoluzione della manutenzione stradale grazie al convegno “Riciclaggio a freddo in sito di strati bituminosi superficiali per interventi di manutenzione ordinaria“, dove Simex srl ha presentato una tecnologia innovativa per il riciclaggio a freddo dell’asfalto.

Un’idea ispirata dalla passione per il ciclismo“, ha dichiarato Mirco Risi, CEO dell’azienda di San Giovanni in Persiceto (BO), “e motivata dal desiderio di riparare le irregolarità delle strade, in particolare quelle che rendono pericolose le corsie ciclabili”.

Un processo efficiente e sostenibile

ART 1000 si dimostra particolarmente efficace nelle riparazioni di strade ammalorate o dopo la posa della fibra ottica. La speciale fresa “Made in Italy”, dotata di due tamburi, lavora a freddo, riducendo emissioni e consumi energetici. Il processo prevede la fresatura, l’iniezione di un rigenerante, la frantumazione e la miscelazione del materiale. Il conglomerato rigenerato viene dunque depositato direttamente all’interno della traccia di fresatura, pronto per essere pareggiato e compattato con rullo o piastra vibrante.
Rispetto ai metodi tradizionali, si è calcolato che questo processo consente un risparmio del 35% di TEP (Tonnellate equivalenti in petrolio).

Innovazione supportata dalla ricerca

Una costante collaborazione tra industria e mondo accademico ha caratterizzato questa evoluzione, come ha sottolineato il professor Cesare Sangiorgi dell’Università di Bologna: “Dal 2021 abbiamo lavorato a stretto contatto con Simex per valutare le prestazioni di ART 1000 in situazioni diverse. La nuova versione “GEN II” di ART1000 (che sarà presentata al prossimo Bauma) prevede un’elettronica di bordo evoluta per migliorare l’esperienza di connettività e sinergia tra operatore e tecnologia, e di gestione del processo”.

L’importanza della chimica

Cristiana Cazacu

Una selezione “accurata”, avvalorata da prove di laboratorio, ha evidenziato l’importanza dell’utilizzo di specifici liquidi rigeneranti per ottenere durata e resistenza meccanica della pavimentazione ripristinata.
Su questi aspetti si è soffermata Cristiana Cazacu, responsabile tecnico di Edilpavimentazioni srl, dettagliando le caratteristiche, le applicazioni e gli effetti del rigenerante ecocompatibile VR22 a base di bitume vergine. Costituito da anidridi flussanti e rigeneranti, è in grado, senza apporto di calore, di riattivare nel bitume invecchiato le proprie componenti chimico-fisiche originarie, come lavorabilità ed elasticità.

Uno sguardo al futuro

Simex continua a investire in ricerca e sviluppo per migliorare ulteriormente ART 1000. Tra le novità in arrivo, la connettività 4.0 per il monitoraggio da remoto dei lavori e la regolazione automatica del dosaggio del liquido rigenerante.

Mercato delle Costruzioni: tra incertezze globali e sfide locali

Da sinistra Stefano Fantacone, Luca Nutarelli, Gianluca Calì, David Bazzi, Paolo Salvadori, Adolfo Rebughini

A Verona, non potevamo mancare al Samoter Day, il tradizionale incontro annuale organizzato da Verona Fiere, in previsione della 32ª edizione di Samoter 2026, il Salone Internazionale delle Macchine per Costruzioni.

All’incontro, moderato da Luca Nutarelli, segretario generale di Unacea, è stata presentata una panoramica dettagliata e articolata del mercato delle costruzioni, mettendo in luce le sfide e le opportunità del settore. Hanno partecipato Stefano Fantacone, direttore scientifico del CERC (Centro Europa Ricerche), Gianluca Calì (CGT), David Bazzi (Komatsu Italia Manufacturing), Paolo Salvadori (Imer Group) e Adolfo Rebughini (Veronafiere).

Dopo il saluto del direttore generale di Veronafiere, che ha accennato alle innovazioni previste per Samoter 2026, tra cui la Samoter Academy, un veicolo trasversale per diverse manifestazioni, Stefano Fantacone, direttore del CERC (Centro Europa Ricerche), ha illustrato un quadro economico complesso, caratterizzato da incertezze globali, in particolare in Europa, legate alle politiche economiche e alle tensioni geopolitiche in corso.

Le previsioni per il 2025 indicano il mantenimento del trend in ribasso dello scorso anno, con una conseguente lieve contrazione delle vendite che, al momento, non desta particolare preoccupazione nel settore.

Si tratta, secondo le elaborazioni del CER su dati Unacea, di una stabilizzazione del ciclo di vendite nel mercato delle macchine per costruzioni (-3,3%), con differenze tra i vari comparti: -2,6%  nel movimento terra), sollevatori telescopici (-6,1%) , stradali (-7,2% ), calcestruzzo (-6,6%). Questo ultimo settore con un +12,9 % nel 2024 aveva raggiunto il suo massimo storico proprio l’anno scorso.
Dall’ incontro è emerso che l’ ‘incertezza globale, le dinamiche economiche italiane e le specificità dei singoli comparti richiedono da parte delle aziende del settore, un’attenta analisi e una strategia flessibile.

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